il MUOS e le interferenze sul traffico aereo

È stato pubblicato ieri 27 novembre un interessantissimo articolo del prof. Massimo Zucchetti del politecnico di Torino. L'articolo in questione si pone come approfondimento della ormai famosa relazione Zucchetti-Coraddu.
Eccone un estratto
Riassumendo, le autorità competenti per i problemi di inquinamento elettromagnetico e sicurezza del volo affermano di non essere a conoscenza del problema, di non essere competenti, e, in ogni caso, si rifiutano di affrontarlo. Un atteggiamento incomprensibile, a meno che l’intenzione vera e inconfessata non sia quella di lasciare che il MUOS venga realizzato in tempi rapidi, per mettere poi tutti di fronte al fatto compiuto. Un atteggiamento che però la popolazione, fermamente ostile a questo progetto, non può e non vuole accettare.
Leggi tutto l'articolo QUI.

PRESIDIO NO MUOS DAVANTI AI CANCELLI DELLA BASE DI NISCEMI: GRU E CONVOGLI NON PASSERANNO!

PRESIDIO NO MUOS DAVANTI AI CANCELLI DELLA BASE DI NISCEMI: GRU E CONVOGLI NON PASSERANNO!

(comunicato stampa)

Nel corso del presidio permanente organizzato dal coordinamento regionale dei comitati NO MUOS, davanti al cancello principale
della base NRTF a Niscemi, si è deciso stamane all’unanimità di mantenere il presidio e di promuoverne altri lungo il probabile itinerario che potrebbe seguire l’autogru telescopica, il cui arrivo è previsto domani mattina a Niscemi. Oggi pomeriggio il coordinamento ha indetto un’assemblea pubblica nella piazza di Niscemi per fare appello alla mobilitazione a fianco degli attivisti NO MUOS.
Il coordinamento regionale dei Comitati NO Muos chiede al Sindaco di Niscemi di emettere specifica ed immediata ordinanza per vietare il transito di tutti i mezzi diretti alla base militare che trasportano materiali per la costruzione delle parabole satellitari del MUOS.
Al presidio sono già presenti gli attivisti dei comitati NO MUOS delle varie province dell’isola.
All’assemblea di stamattina hanno partecipato pure rappresentanti regionali del Movimento 5 Stelle che hanno comunicato il loro appoggio incondizionato al presidio anche con la loro presenza fisica.
COORDINAMENTO REGIONALE DEI COMITATI NO MUOS
Niscemi, 25 novembre 2012

Mobilitiamoci per fermare la militarizzazione dei nostri territori

Mobilitiamoci per fermare la militarizzazione dei nostri territori

Conquistiamo con la lotta la revoca della costruzione del Muos

Dalla sera di giovedì 22, a Niscemi, i cittadini ed i comitati NO MUOS si stanno mobilitando per fermare il transito dei mezzi che trasportano i materiali per ultimare i lavori del MUOS nel cuore della riserva protetta SIC Sughereta, già violentata da 21 anni dalle 41 antenne della stazione NRTF degli USA.
Mercoledì scorso il consiglio comunale straordinario di Niscemi ha respinto la richiesta della ditta Comina srl di Belpasso di poter transitare con mezzi adibiti a trasporti eccezionali nelle strade del paese lunedì prossimo; si tratta del trasporto della gigantesca gru che deve montare le parabole del MUOS sulle tre torri. Nonostante questo, già nella mattinata di giovedì scorso sono transitati alcuni mezzi provenienti dalla statale di Caltagirone.
Ma nella giornata di venerdì due camion sono stati bloccati dagli attivisti NO MUOS, e costretti a ritornare indietro. Da venerdì è in atto un presidio permanente per mantenere alta la vigilanza ed impedire il passaggio dei mezzi pesanti verso la base americana. Sempre più cittadini niscemesi raggiungono gli attivisti, e rafforzano l’azione di ferma opposizione che il movimento sta esercitando per impedire il completamento dell’impianto.
La mobilitazione sta crescendo, consentendo di verificare chi sono i reali alleati del movimento NO MUOS, che conta già 19 attivisti indagati con pesanti imputazioni per la manifestazione notturna dell’8 settembre durante il presidio del coordinamento regionale dei comitati. Il grande successo della manifestazione nazionale del 6 ottobre, di fronte all’ingresso della base,ha dimostrato la volontà di lotta dei partecipanti, smentendo così chi voleva dirottare il movimento su lidi meno conflittuali.
Adesso è il momento dei fatti, ed ognuno: comitati, istituzioni, politici, si deve assumere le responsabilità del proprio agire.
Il coordinamento regionale dei comitati NO MUOS ha indetto per domenica prossima, alle ore 17, una pubblica assemblea in piazza.
Coordinamento Regionale dei Comitati NO MUOS

Brontolo (RaiTre): Italia Amerikana

Ecco il servizio e il talk-show Brontolo, andato in onda su RaiTre lunedì 12 novembre 2012 alle ore 9 su RaiTre.




ebook fotografico "MUOS? senza parole, solo immagini"


Un pomeriggio ancora caldo di ottobre. Alcuni amici di luce vanno insieme alla manifestazione, altri si incontrano lì a lottare ancora una volta con la loro “arma”: la luce, i colori… l’immagine.
Nasce così questa idea che raccoglie poi grazie ai social network altri interessati.
Che possa la luce di questa terra abbagliare gli invasori e illuminare invece gli abitanti.
MUOS? senza parole, solo immagini è un ebook di 124 pagine a colori in formato pdf. Raccoglie le foto di cinque autori per un totale di circa 200 scatti che racchiudono all’interno attese, speranze, gioie, fatiche, tensioni, luci e colori di una splendida giornata di manifestazione.
L’ebook costa 1,49€, è acquistabile cliccando QUI (PDF - Kindle)

COMUNICATO STAMPA “NO MUOS” - IL MUOS È SOTTO SEQUESTRO

COMUNICATO STAMPA “NO MUOS”

IL MUOS È SOTTO SEQUESTRO

A poche ore dal Primo Corteo Nazionale “No MUOS” del 6 ottobre a Niscemi, giunge la notizia del sequestro preventivo dell’area e degli impianti in costruzione del sistema satellitare di telecomunicazioni, gestito dalle forze armate Usa, per violazione delle prescrizioni fissate dal decreto istitutivo della Riserva Naturale.
L'impianto di contrada Ulmo si trova infatti all'interno della Riserva Naturale Orientata “Sughereta”, area di inedificabilità assoluta e Sito di Interesse Comunitario.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura di Caltagirone, a conclusione di indagini avviate nel luglio del 2011.
L’esecuzione del sequestro preventivo è stata affidata a Carabinieri e agenti di Polizia Municipale con l'ausilio dei Carabinieri della compagnia di Sigonella e del comandante del 41esimo stormo dell'Aeronautica Militare di stanza a Signonella.
Al vaglio dell’autorità giudiziaria anche altri aspetti della questione.
Si tratta di un importantissimo atto compiuto da un organo dello Stato Italiano per ottenere il rispetto delle leggi vigenti sul territorio, anche parte dell’esercito americano.
Peppe Cannella, del Comitato di Base No MUOS di Modica, ha dichiarato:
“La lotta dei giusti paga. Questo sequestro è uno schiaffo al governo Lombardo e all’ARS che in questi anni hanno permesso l’inverosimile sul MUOS. La magistratura costretta a supplire alle inadeguatezze degli eletti. I Comitati No MUOS continueranno ad informare, denunciare, fare pressione. Altri fatti inenarrabili sul MUOS emergeranno, ne siamo sicuri. Il progetto MUOS è marcio, pericoloso e devastante. Va fermato e basta”

Modica, 6-11-12
Comitato di Base No MUOS di Modica

autobus per manifestazione sabato 6 ottobre

foto © Terry Whalebone
In vista della manifestazione a Niscemi di Sabato pomeriggio da Modica parte un autobus alle ore 12.00 dal piazzale Falcone e Borsellino (Barycentro)

per prenotare:
Sabina - 3382503405
Maria - mariemarias@gmail.com
Beppe - 3333067017

6 ottobre manifestazione a Niscemi


Da Modica parte un autobus alle ore 12.00 dal piazzale Falcone e Borsellino (Barycentro)

per prenotare:
Sabina - 3382503405
Maria - mariemarias@gmail.com
Beppe - 3333067017

il Manifesto 12 settembre 2012 - pagina 16

Articolo de il Manifesto sul MUOS.
Da leggere... finalmente!

Usa lo zoom qui giù, in alto a sinistra del riquadro, per ingrandire e leggere l'articolo!

La questione MUOS valica i confini regionali. I Comitati sono stati ascoltati da due Commissioni Parlamentari



“Finalmente la questione MUOS sta diventando di ordine nazionale. Uno degli obiettivi più importanti dei Comitati No MUOS era quello di far uscire la problematica dalla dimensione locale: oggi è stato compiuto un enorme passo in avanti in questo senso”. Questo il commento a caldo di Peppe Cannella e Rino Strano, delegati dei Comitati No MUOS, dopo le due audizioni alle Commissioni di Camera e Senato, a cui hanno preso parte anche il giornalista Antonio Mazzeo, il sindaco di Vittoria Nicosia con l’assessore Caruano, il sindaco di Niscemi La Rosa insieme all’assessore Ficicchia, e Giuseppe Maida.
In audizione alla Commissione Difesa della Camera e alla Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito del Senato i delegati hanno spiegato, fornendo una vasta documentazione, le ragioni di quanti si oppongono fermamente alla costruzione della stazione di terra del sistema MUOS all’interno della Riserva Naturale Sughereta di Niscemi. Hanno altresì denunciato i pericoli rappresentati dalle radiazioni elettromagnetiche emanate dalle quarantuno antenne americane già esistenti e il processo di militarizzazione che i territori e i cittadini siciliani sono costretti a subire.


La Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito ha ritenuto che sussistono le basi per una moratoria, sia per quanto riguarda la costruzione del MUOS, sia per il sistema di antenne già presente nella riserva.
Il Senatore Scanu ha sottolineato l’importanza del principio di precauzione mentre l’Onorevole Costa, presidente della Commissione, si è impegnato a convocare il Ministro della Difesa e il Presidente della Regione Sicilia, o chi per loro, per avere informazioni dettagliate su quanto sta accadendo a Niscemi, oltre che per sollecitare l’invio di dati completi e attendibili sui livelli di inquinamento elettromagnetico già in atto.
La Commissione ha compreso la gravità della situazione che vede il sorgere del MUOS, sistema parabolico satellitare ad alto impatto elettromagnetico, in un contesto già pericoloso e disfunzionale.
Il presidente della Commissione ha preso atto della preoccupazione dei Comitati No MUOS. “Il nuovo sistema di parabole della Marina Militare americana non può essere costruito se prima non si hanno dati certi sull’impatto delle antenne già in funzione. Oggi, nelle Commissioni, sono stati assunti degli importanti impegni formali”, concludono Cannella e Strano.

Enrica Frasca / il Clandestino